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Ginnastica Ritmica

ACHILLE ROSICA foto di Takayuki Murakami

Chi è Achille Rosica?

Nella vita di tutti i giorni un medico odontoiatra, ma per passione è un Direttore di Gara ,conosciuto simpaticamente come “ The Voice ” , nonché un Giudice, molto stimato , di questo meraviglioso sport che è la Ginnastica Ritmica.

Non sono molti gli uomini italiani, esclusi i padri delle atlete, che parlano il linguaggio della ritmica senza sentirsi a disagio. Achille è tra questi! Appena può cerca di essere presente in ogni competizione. Il suo amore per la Ginnastica lo porta a viaggiare in Italia e nel mondo per poter seguire le competizioni, ultimamente è stato persino in Giappone e non si è lasciato sfuggire l'occasione di assistere ai giochi universitari e, sotto invito, all'unica giornata di Campionato Giapponese di “serie A”. 

Egli, oltre ad aver presenziato in tutte le manifestazioni regionali del Lazio dell'anno in corso, o in versione di Giudice o in quella di Direttore di Gara, ha partecipato all'Interregionale di Categoria di Pescara, all'Interregionale di Serie C di Avellino, ai Nazionali di Specialità che si sono svolti a Spoleto, ai Nazionali di serie C a Fabriano, al Campionato regionale d'insieme Velletri.

La sua voce ha accompagnato anche le quattro giornate del Campionato di Serie A1 e A2 della scorsa stagione, la seconda giornata a Desio di quest'anno e sarà il Direttore di Gara a Biella per la terza giornata il 15 Novembre 2014.

La sua passione per questo sport mi ha incuriosito. Ho domandato ad Achille se era disposto a rispondere ad alcune mie domande e lui, sempre molto cordialmente, ha accettato questa mia piccola intervista. 

Buongiorno Achille, puoi iniziare a raccontarci cosa ti ha portato ad appassionarti di uno sport prettamente femminile come la ginnastica ritmica?

La passione è arrivata da mia mamma che è stata una delle prime tecniche di ginnastica ritmica italiane ad aprire una palestra in Italia, nella provincia di Chieti, in Abruzzo. Ho cominciato a frequentare la palestra quando avevo sette anni. Crescendo ho continuato a seguire gli allenamenti di mia sorella e di quella che poi sarebbe diventata la mia futura fidanzatina. La ginnastica ritmica non era ancora molto conosciuta se non a livello di “giochi della gioventù” scolastici, ma poi, pian piano, le ragazzine hanno cominciato a frequentare la palestra e molte hanno iniziato a fare agonismo e quindi a gareggiare, li è nato il mio amore per le gare e per questo meraviglioso sport.

Qual'era il nome della Società di tua madre?

La Sagittarius Guardiagrele. Negli anni '80 siamo stati campioni regionali per una decina di anni.

Quando è nata questa tua passione e da quanti anni ti occupi attivamente di questo sport ?

Praticamente è dagli anni '70 che seguo intensamente questo sport. Da prima come spettatore ma poi pian piano ho iniziato a partecipare attivamente in tutti quei piccoli lavori come mettere il nastro sui cerchi ed accompagnare le ginnaste in gara. C'è stato un periodo, alla fine degli anni 80, in cui anche io allenavo la squadra della Società. C'erano solo due allenatori uomini in Italia, uno era della Società Flaminio e poi io.

Tu sei un Direttore di Gara e un Giudice. Oltre che per la ginnastica ritmica, hai avuto occasione di poter presenziare qualche altra disciplina sportiva ?

No, mi sono dedicato solo alla ginnastica ritmica.

Hai mai praticato qualche sport a livello agonistico?

Si, in gioventù ho gareggiato nella ginnastica artistica. La palestra Sagittarius all'inizio operava sia nel settore della ritmica che in quello dell'artistica, così ho avuto occasione di poter praticare quest'ultima e di poter partecipare anche a delle gare.

Preferisci il ruolo di Giudice o quello di Direttore di gara?

Decisamente preferisco il ruolo di Giudice.

Qual'è il motivo di questa preferenza?

Perché a me piace vedere e studiare l'esercizio, quindi a livello di giudice hai la possibilità di guardare con un punto di vista tecnico, preciso, e di seguirlo al meglio. Questa cosa mi affascina! Al contrario, come direttore di gara ti limiti alla presentazione e non riesci ad essere concentrato sull'esercizio perché ogni tanto perdi di vista la gara richiamato da altri doveri.

ACHILLE ROSICA foto di Enrico Della Valle

Hai da raccontare qualche ricordo particolare che ti successo a bordo pedana?

Si, mi ricordo una cosa in particolare: alla fine degli anni '80, quando la Società di mia madre fu presa in mano da mia sorella, io allenavo la squadra e mi occupavo della preparazione delle musiche. In un campionato italiano, dove tra l'altro arrivammo sesti, il Presidente di Giuria, ci avvicinò a bordo pedana e ci disse che la musica che avevamo usato noi era la stessa musica usata dall'allora nazionale italiana di ginnastica ritmica, anche se mixata in modo diverso. Ci fece i complimenti e questa cosa mi rese felice e orgoglioso del mio lavoro.

Quali sono, o quali sono state, le tue atlete preferite ?

La mia preferita in assoluto è la russa Galina Beloglazova, poi la bulgara Anelia Ralenkova. Tra le ginnaste di oggi amo molto Marina Durunda e Alina Maksymenko; per quanto riguarda le atlete italiane non ne ho propriamente una preferita, diciamo che me ne piacciono molte...

Cosa ne pensi del nuovo regolamento introdotto lo scorso anno?

A me piace il nuovo regolamento perché da la possibilità di costruire esercizi più liberi, più fantasiosi, lasciando perdere leggermente il codice. La cosa che non mi piace è la posizione un po' secondaria del valore artistico degli esercizi. Ora, rispetto agli scorsi anni abbiamo una parte dedicata all'artistico “limitata”.

Il sogno delle giovani atlete è quello di arrivare alle Olimpiadi. Qual'è il tuo sogno?

Principalmente il mio sogno sarebbe quello di diventare Giudice Internazionale e spero di riuscire a realizzarlo al più presto.

Mi piacerebbe anche tornare ad allenare una squadra di ginnastica ritmica come quando ero ragazzo, ma questo rimarrà solo un sogno.

 foto di Achille in versione Giudice . Foto di Enrico della Valle

foto di Achille impegnato come Direttore di GaraFoto di Enrico della Valle

Grazie Achille per la tua cortesia. In bocca al lupo per la realizzazione dei tuo sogni !

 

Nel video "la voce" di Achille annuncia il podio di Serie A1