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Ginnastica Ritmica

ginnastica ritmica

Due Società storiche la Francesco Petrarca 1877 e la Società Moderna Legnano.

 La Francesco Petrarca di Arezzo ha radici nel 1877, riconosciuta più volte a livello nazionale ed internazionale nelle sue varie discipline sportive e per il suo impegno, dal 1970 include anche la ginnastica ritmica. Membro di spicco e indimenticabile allenatrice e persona è stata Manola Rosi, morta prematuramente nel 2009, portò la Società ai massimi livelli della ritmica italiana diventando Campione d' Italia nel 1996 .A livello internazionale e mondiale partecipò con le sue atlete a diversi Campionati del Mondo e a due edizioni dei Giochi Olimpici.

La Ginnastica Moderna Legnano nasce nel 1971, stessa epoca della Petrarca ma con radici meno profonde, ha comunque avuto nella sua storia momenti di gloria. Membro di spicco è stata la tutt'ora Tecnica Nazionale Emanuela Maccarani che nel 1994 fu chiamata dall'allora Presidente Eugenio Mussi per allenare il settore agonistico e grazie a lei la Società ottenne molti successi nazionali.

Oggi le squadre che sono allenate da Irene Leti per la Petrarca Arezzo e Elisa Porchi per la Moderna Legnano si trovano a pari-merito in testa alla classifica del Campionato di A2.

Irene, come ginnasta, nasce all'interno della Società F. Petrarca. All'età di 8 anni si iscrive al corso di ginnastica ritmica e sotto le amorevoli cure di Manola Rosi cresce come atleta, come aiutante e come allenatrice fino ad arrivare ad oggi dove riveste il ruolo di Responsabile della squadra con notevole successi e soddisfazioni. Quest'anno in A2 ha ottenuto un secondo posto nella prima prova, un primo posto nella seconda e una quinta posizione nella terza prova.

Raggiunta telefonicamente abbiamo fatto una lunga chiacchierata, ringrazio Irene Leti che nonostante i numerosi impegni di questo periodo è riuscita a concedermi qualche minuto del suo tempo.

<< Per quanto riguarda le tre prove precedenti il “grosso problema” è stato non aver avuto la possibilità della partecipazione della straniera, la quale ci aveva dato la disponibilità sulle quattro prove ma successivamente siamo stati avvisati che a causa di un infortunio non avrebbe potuto partecipare al Campionato. Dal punto di vista tecnico non ci sono stati problemi, le ragazze della squadra si sono preparate su tutto il programma per riuscire a ruotare ed ad affrontare i probabili intoppi, il problema è stato vissuto più che altro sotto l'aspetto psicologico e morale, ma le ragazze sono state comunque molto brave a superare anche quest'ostacolo.>> Irene parla con molto entusiasmo delle sue ragazze, che nonostante la giovane età hanno dato e stanno dando prove di grande maturità e preparazione. Poi incomincia a parlarmi di Manola Rosi e dall'affetto che ancora la lega a lei. Manola le ha insegnato tutto quello che sa e alcune volte le capita di “sentirla accanto” durante le competizioni. << Ci siamo prefissate già da un paio di anni un obbiettivo: riconquistare la vetta più alta della ritmica, ritornando nella massima Serie, promessa che avevo fatto a Manola e a cui tengo moltissimo. Questo è stato un progetto a lungo termine che è costato duro lavoro ed impegno da parte di tutte noi. Le ragazze sono giovanissime, alcune talmente giovani da non conoscere ancora bene la storia della Società, ma si sono impegnate moltissimo e, nonostante gli impegni scolastici, sono state capaci di ottenere ottimi risultati .  Maria Vilucchi si è dimostrata un ottimo “Capitano”, con la sua caparbietà, con il suo carattere deciso e con la sua esperienza a livello nazionale ed internazionale è riuscita a tranquillizzare le compagne che hanno affrontato l'ansia pre gara e gli esercizi in pedana in maniera molto matura durante tutto il Campionato ma specialmente nella terza prova dove proprio Maria e Cecilia Re, a causa di un'influenza, non hanno potuto gareggiare e abbiamo dovuto scendere in pedana con Iervolino, Peluzzi, Fioravanti e Cammarata, tra loro un'esordiente e due riserve. La squadra ha dimostrato di essere molto competitiva e determinata e capace di affrontare anche questo tipo di “difficoltà”. Per me è un piacere allenare queste ragazze ! >> .

Alla mia domanda riguardante la quarta prova Irene sorride e risponde << Vinca la migliore !! Noi ce la metteremo tutta ! >>.

Elisa Porchi è responsabile della Società Moderna Legnano da  cinque anni.  Dal 2010 ad oggi ha lavorato assiduamente e incessantemente per far arrivare la Società al livello in cui si trova ora. Lavoro premiato sia durante lo scorso anno con le ripetute vittorie nelle varie tappe di Serie B e con la promozione in A2, sia quest'anno dove la sua squadra si è piazzata sempre tra le prime, salendo due volte sul podio: prime durante la prima prova e terze alla terza mentre nella seconda prova sono rimaste ai piedi del podio con un quarto posto.

La vicinanza con Legnano mi ha consentito di visitare Elisa direttamente in palestra.

<< Le tre prove sono state bellissime, al di la delle più rosee aspettative vista la giovane età e l'inesperienza della squadra non avrei mai immaginato che le ragazze potessero subito avere questo piglio in pedana. Non abbiamo fatto grossi errori e sono sempre state lineari nel loro comportamento in pedana e in gara. >> Elisa passa poi a parlarmi della straniera, Maria Titova << Maria è stata per le ragazze un grande aiuto e tra loro si è creato un grande senso di gruppo >> qui mi descrive alcuni episodi che si sono succeduti all'esterno della competizione e la sempre più consapevolezza che Maria si senta parte integrante di questa squadra << All'inizio era per molti versi instabile nel suo lavoro, spesso sbagliava ma noi ci siamo fidati della sua bellezza ed eleganza e lei ci ha dimostrato di essere una grande atleta. Nella terza prova è stata semplicemente fantastica !! Affronteremo la quarta prova senza di lei e quindi metteremo in pedana completamente le nostre ginnaste. A causa di un infortunio di Francesca Paris la sorella, Laura Paris, durante la prima prova ha dovuto scendere in gara con due attrezzi dimostrando grande maturità ed è stata capace di esprimere in pedana presenza e tecnica …................>> a questo punto Elisa si commuove e interrompe per qualche minuto l'intervista . Il ricordo delle ragazze in gara le ha suscitato una grande emozione. Passa la “palla” alla sua spalla Eleonora Ferraiuolo che però declina l'invito a partecipare all'intervista. Continuiamo << Francesca poi ha recuperato ed è stata presente già dalla seconda prova. Elena Varallo è una costante presenza in questo Campionato, è una delle più grandi atlete che abbiamo ed ha sempre dimostrato una grande presenza in pedana, ritengo che possa ancora migliorare perché è ancora giovane sia nell'esperienza che nella testa. >> … << Anche se la squadra era composta da cinque siamo sempre partite in dodici perché la squadra era tutta pronta ad entrare in pedana e se non hanno gareggiato in Serie A lo hanno fatto in Serie B. Oltre a Laura, Francesca, Elena, Maria e Martina Carminati ho inserito in pedana Giorgia Malamisura, un 2002, e Laura Vicentini al nastro. Martina è una ragazza molto simpatica. E' stato molto piacevole averla in squadra con noi.  Mi sono trovata bene sia con lei che con la sua allenatrice Svetlana. E' bello condividere queste esperienze .>> Concludiamo con il parlare dell'ultima prova << La squadra è tranquilla. E' già un successo essere qui. Le ginnaste sono pronte !! Per me è il primo campionato di Serie A2 e le ragazze mi hanno dato già grandi soddisfazioni. E' da cinque anni che lavoro in questa Società e la ritengo ormai una seconda famiglia .>> 

Ringrazio anche Elisa Porchi per il tempo che mi ha dedicato e auguro ad entrambe le squadre un

IN BOCCA AL LUPO … e che vinca la migliore!