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Ginnastica Ritmica

ginnastica ritmica

L’adolescenza è il periodo del cambiamento. Con lo sviluppo il corpo cambia e la difficoltà di corrispondere ai parametri imposti dal mondo esterno diventa più difficile. L'atleta che pratica sport agonistico spesso in questo periodo entra in crisi. Una crisi che, se non risolta in tempo, può portare anche all'abbandono dell'attività agonistica.

Una delle principali cause è la disillusione prodotta dalle aspettative troppo elevate delle singole ragazze. Molte di loro affrontano innumerevoli sacrifici con l'unica ambizione di emergere ad ogni costo e, quando comincia il periodo adolescenziale , incominciano ad avere dubbi sul fatto che tutto quello che stanno facendo porterà a qualcosa e se quindi vale la pena continuare.

In questa fase di crescita l'adolescente ha bisogno di sentirsi parte di un gruppo per confrontarsi e risolvere le normali problematiche che via via si affacciano alla sua mente. L'allenatore deve cercare di comprendere se nella giovane atleta stanno crescendo dei dubbi, quindi deve  motivarla ed incitarla nella speranza che questi dubbi svaniscano. L'atleta deve riuscire a trovare il suo giusto spazio, deve capire i suoi limiti ed accettarli. Non dico che la ragazza debba rinunciare ai suoi sogni, ma con l'aiuto del coach che la segue può delineare i suoi limiti e impegnarsi per raggiungere in questo i massimi risultati.

Se nella ginnasta comincia ad insorgere un sintomo di depressione, spesso i genitori e gli insegnanti danno colpa al troppo impegno in palestra e chiedono alla figlia di diminuire il carico di allenamento. Questo è un gravissimo errore !! L'adolescente ha bisogno di rimanere con le sue compagne, le stesse che probabilmente stanno vivendo i suoi problemi e che condividono con lei le fatiche e le gioie dello sport. L'atleta deve trovare nuovi stimoli e nuovi traguardi e in questo la figura dell'allenatore gioca un ruolo fondamentale.

Un altro problema che può presentarsi è l'anoressia. La giovane atleta non sentendosi più adeguata al canone fisico imposto, si sottopone a diete drastiche e rischia di perdere il controllo del proprio corpo.

campionessa russa alexandra soldatova

L'abbandono precoce della ginnastica ritmica si può avere per diverse cause, le più comuni sono:

  • problemi con l'allenatore

  • problemi con le compagne

  • divergenze con i genitori ( problemi con la scuola e sull'andamento scolastico )

Molte volte, se giustamente incitata e seguita, la ragazza dopo aver preso la decisione di ritirarsi torna sui suoi passi.

Per un genitore, già implicato nella comune fase adolescenziale, accettare la rinuncia a praticare uno sport per il quale c'è stato da parte di tutta la famiglia un grande coinvolgimento sia emotivo che economico non è facile. Bisogna capire le motivazioni reali di questa decisione e vedere insieme agli allenatori se è possibile una soluzione. Non pressare l'atleta con sensi di colpa o con inutili promesse . E' la sua vita ed è giusto che la decisione finale spetti a lei.